La nostra Sezione


Il Consiglio Direttivo in carica:

  • Walter Morbidelli   ( Presidente)
  • Massimo Minardi   (Vice Presidente)
  • Giacomo Sangervasi   (Segretario)
  • Luca Filippetti   (Tesoriere)
  • Gianfranco Bruscia
  • Marco Gentili
  • Simone Giombetti
  • Michele Antognoni
  • Gianluca Andreoli
  • Luca Pagani
  • Fabio Battisti
  • Giampiero Spallacci
  • Francesco Talè

Collegio dei Revisori dei Conti:

  • Enrico Tinti   (Presidente Revisori)
  • Giacomo Vichi
  • Mario Silvestrini


Storia della Sezione :

E' il 22 maggio 1959 quando, nella Sala Grande della Residenza Municipale di Mondolfo, per iniziativa del Dott. Guido Tonnini, primario chirurgo del locale Ospedale Civile Bartolini, alla presenza del Sindaco Bruno Cimarelli, sono riuniti 33 cittadini  [...] allo scopo di costituire, come costituiscono, la Sezione Comunale di Mondolfo dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue (A.V.I.S.) avente personalità giuridica riconosciuta con legge n.49 del 20.2.1950 [...]

Le premesse  Il contesto sociale dal quale nacque la nostra sezione AVISComunale era essenzialmente agricolo ed al contempo caratterizzato da un profondo senso di solidarietà ed appartenenza. Non a caso in quegli anni sempre più numerosi risultavano i militanti nei gruppi cattolici piuttosto che sportivi o politici. Inoltre, al fianco di questa ragione di carattere sociale ve ne erano almeno altre due che risultarono poi anch'esse fondamentali:

  • l'esistenza a Mondolfo di un efficiente ospedale civile, all'epoca di riferimento per tutta la media e bassa vallata del Cesano;
  • la presenza di una classe medica lungimirante ed aperta alle nuove frontiere. 

Ecco perciò che da un semplice gruppo di amici che oramai da qualche anno prestava la propria libera, gratuita e spontanea collaborazione all'Ospedale Bartolini in qualità di donatori si sangue, si giunse alla solenne costituzione dell'AVIS Mondolfo. Le motivazioni di una tale iniziativa erano anch'esse da ricercare nel contesto sociale di quegl'anni. Innanzitutto la richiesta di sangue a scopo sanitario era oramai divenuta sempre più incalzante, principalmente correlata al qualitativo e quantitativo incremento degli interventi che ora si svolgevano in ospedale. Palese era l'esempio della forte motorizzazione di massa a cui si assistette negli anni '50 (legata perlopiù al boom economico) che portò ben presto a confrontarsi con una nuova categoria di incidenti i quali, nella maggior parte dei casi, producevano traumi con abbondanti perdite di sangue. Ecco che dunque che - una seppur lodevole e generosa, ma ancor poco programmata edorganizzata, attività di donazione - non poteva più soddisfare un fabbisogno di sangue sempre crescente.

 La fondazione

La partecipazione alla costituzione della sezione Comunale di AVIS Mondolfo si potrebbe definire corale e trasversale, nel senso che al fianco di figure carismatiche e di rilievo come il Sindaco Bruno Cimarelli ed i Dottori Guido Tonnini e Quinto Olivieri, i due medici chirurghi del Bartolini, simobilitò l'intero tessuto sociale mondolfese costituito da operai, artigiani, commercianti, impiegati ma anche casalinghe, coltivatori e mezzadri, tutti stimolati dallospirito volontaristico ed al contempo incoraggiati da una proficua emulazione. I 33 padri fondatori che in quel 22 maggio 1959 stavano ascoltando le solenni parole scandite ad alta voce dal notaio erano: 

  • Bruno Cimarelli, Sindaco del Comune di Mondolfo;
  • Dott. Guido Tonnini;
  • Dott. Quinto Olivieri;
  • Dott. Isaia Pazzaglia;
  • Dr. Raniero Cattalani;
  • Don Osvaldo Federiconi;
  • Selvino Mattioli;
  • Fonio Ciuccoli;
  • Aldo Trevisol;
  • Erminio Cabianca;
  • Bruna Bacchiocchi in Fischialetti;
  • Olimpio Patrignalelli;
  • Ilario Barberini;
  • Guerrino Capotondi;
  • Sante Fornzi;
  • Ivo Barberini;
  • Nicola Paolucci;
  • Lindo Ciuccoli;
  • Eugenio Frattini;
  • Ferdinando Gasperini;
  • Libero Pantera;
  • Martina Rosati in Pantera;
  • Iolanda Barberini in Sorci;
  • Pietro Sorci;
  • Giuseppe Pirani;
  • Almerico Angeletti;
  • Mario Sorcinelli;
  • Edoardo Minardi;
  • Alfonso Sora;
  • Vincenzo Tomassetti;
  • Ezio Rotatori;
  • Vincenzo Ciuccoli;
  • Costante Silvestrini;

Questi accettavano che la Sezione fosse regolata "[...] dalle norme di legge in materia, nonché dallo Statuto e Regolamento dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue, con sede Nazionale in Milano [...]".

Subito in quella stessa mattianata vennero elette le prime cariche sociali. Al''unanimità veniva eletto il Consiglio Direttivo provvisorio così composto:

Dott. Guido Tonnini (Presidente), Erminio Cabianca (Vice Presidente), Dott. Isaia Pazzaglia, Bruno Cimarelli, Aldo Trevisol, Libero Pantera.

Era eletto pure il Collegio dei Revisori dei Conti nelle persone di Ezio Rotatori, Alfonso Sora e Ivo Barberini, così come il Collegio dei Probiviri, del quale facevano parte Don Osvaldo Federiconi, Eugenio Frattini e il Dott. Raniero Cattalani.

Altre cariche erano infine assegnate a Adelio Solazzi in qualità di Segretario e funzionario economico ed il Dott. Quinto Oliveri quale Direttore responsabile del Servizio Sanitario della Sezione.

AVIS Mondolfo nel sociale  A partire dalla metà degli anni '80 l'azione di AVIS Mondolfo si consolida nell'abito sociale pur essendo da sempre presente. Inparticolare, al fianco dell'attività principale qual'è quella della promulgazione e della programmazione della donazione del sangue nel territorio comunale, sono almeno quattro i settori in cui l'associazione opera concretamente:

  • Assistenza agli anziani;
  • Sostegno alle persone in difficoltà;
  • Vicinanza al mondo della scuola e dei giovani;
  • Beni culturali.

La Spaghettata

Dal 1960 la Spaghettata di Quaresima diventa una manifestazione promossa ed organizzata dalla sezione AVIS di Mondolfo. Essa rappresenta un primo veicolo di diffusione dell'azione legata alla raccolta di sangue ma anche un segno tangibile di attaccamento al territorio comunale e di senso di coesione e fratellanza fra gli aderenti all'associazione.

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